|
"Narra una leggenda Africana che nella savana vagava un cacciatore affamato ed assetato, ma anche molto pigro... Ad un tratto vide una coppia di Ghepardi che divorava una preda appena catturata. La loro abilità nella caccia susciṭ la sua invidia, e decise coś di rapire i loro piccoli, che porṭ al villaggio per addestrarli a cacciare in vece sua. Al tramonto la madre dei cuccioli comincị a preoccuparsi, e per quanto li cercasse non riusciva a trovarli. Disperata pianse tutta la notte, pianse tanto che le lacrime impressero sul suo muso due strisce nere che correvano dagli occhi fino alla bocca. Il cacciatore anḍ allora a chiedere aiuto ai saggi del villaggio: "Un vero cacciatore deve procurarsi da solo il suo cibo", gli disse il capo villaggio, e costrinse il cacciatore disonesto a restituire i piccoli alla madre. Ma nel Ghepardo le tracce di quelle lacrime rimasero per sempre."
|